Rassegna Stampa

6 Gennaio 2015

Bibenda 2015

Vini d’Italia Grappe e Ristoranti

L’Orchestra Italiana

Fondazione Italiana Sommelier 

Signora del vino per antonomasia, Elisabetta Foradori sta al vino come Isaac newton sta alla fisica e non ci sembra di esagerare. Sempre alla ricerca della vera essenza del vino, di quanto di più intimo e bello possa raccontare un buon bicchiere soprattutto nel legame, sommo e indissolubile, che ci crea nel dialogo con il cibo. Un lavoro costante, il suo, che ha portato alla conoscenza e alla consapevolezza dei cicli naturali. “Cogliere le sottili differenze esistenti in natura, ascoltandola, per preservare la sincerità del carattere dell’uva nell’espressione del suo luogo di origine”. Principalmente è il Teroldego la materia prima, nei suoli alluvionali nel Campo Rotaliano, ma anche Nosiola e Manzoni Bianco sulle colline argilloso-calcaree di Cognola. Non c’è uso di sostanze chimiche di sintesi, insetticidi o concimi. I Teroldego sono tutti scurissimi, profondi e così straordinariamente gustosi da farci quasi perdere di vista l’assenza del top di gamma, il Granato 2011: “il vino è in bottiglia ed è bene che se ne stia ancora un po’ nella mia cantina, vista la ricchezza e la complessità di questa vendemmia”. 

Sgarzon 2012 – 5 grappoli

E’ sostanza e raffinatezza. Cupo nel colore, combina freschezza con profondità, immediatezza e complessità; note di ribes nero, mora, fiori lievemente appassiti, ma con petali ancora carnosi, concentrato di pomodoro, cacao e tocco fumé. Stentoreo al gusto, dotato di grande integrità ed equilibrio, con tannini che ricordano il cioccolato fondente, senza scalfirne la morbidezza. Vinificato in anfore da 420 l, poi, sempre in anfora, 8 mesi sulle bucce e 6 mesi senza. Gulasch. 

Morei 2012 – 4 grappoli

Rubino frammisto al viola, densissimo. Elegante e lineare si dipana elargendo note di gianduia, succo di fico d’india, ciliegia, china e tocco vegetal-balsamico. Adeguatamente tannico, bel corpo che non si appoggia all’alcol. Vinificazione e sosta in anfore da 420 litri per 14 mesi, di cui 8 sulle bucce.  Spezzatino in bianco 

Foradori 2012 – 4 grappoli

Splendide sensazioni di caffè, cioccolato e amarena (boero), estroverso e rotondo, fresco e sapido con tannini affatto leganti. 12 mesi in rovere da rovere da 20 hl e 40. Tagliata di pepe 

Nosiola Fontanasanta 2012 – 4 grappoli

Profuma di mandarino, caramella inglese, fiori bianchi, croccantino. Pieno e fragrante, sapido, fresco e leggiadro. Vinificazione e sosta in anfore da 420 litri per 14 mesi, di cui 8 sulle bucce. Spaghetti al cipollotto. 

Manzoni Bianco Fontanasanta 2012 – 4 grappoli

Odor di aria aperta: artemisia, fiori di campo e lilium insieme a mela matura, frutta tropicale e curry. Freschezza e sapidità sugli scudi, netto e saporito. Fermentazione in cemento sulle bucce, seguono 12 mesi in botti acacia da 20 hl. Risotto di zucca e zafferano. 

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