Rassegna Stampa

1 Marzo 2009

Duemilavini 2009 - Il Libro Guida ai Vini d’Italia

Associazione Italiana Sommelier

 

Ritorna con la mansueta classe lo splendido Granato che si conferma uno dei migliori rossi italiani per qualità e sostanza. Lo affiancano il sempre più convincente bianco Myrto e una piacevolissima versione del Teroldego base. L’avventura in Maremma di Elisabetta Foradori, frutto della sua amicizia con Giovanni Podini e Thomas Widmann, si chiama invece Ampeleia. L’azienda nasce nel 2002 e i suoi vini sono il risultato della sinergia tra vitigni diversi collocati in terreni differenti per altitudine, microclima ed esposizione. L’Ampeleia 2006 dovrà attendere ancora un anno in bottiglia; in compenso debutta (e bene) l’originale Kepos, un blend dai toni mediterranei e dal grande carattere.

Granato 2006 – 5 grappoli
Il bellissimo colore rubino, compatto e lucido, è prodromo di un impianto olfattivo di superba eleganza: profondi aromi fruttati di sottobosco, degnamente supportati da soffi balsamici e da nobili accenti di tabacco dolce e cacao. In bocca esprime aristocraticapiacevolezza e classe da vendere, palesata soprattutto nella finissima tessitura tannica e nello straordinario equilibrio. Finale sontuoso e appagante. Vinificazione in tini di rovere da 50 hl, maturazione di 18 mesi in barrique nuove al 10%. Esaltante sulla fondue bourguignonne.

Myrto 2006 – 4 grappoli
Splendida veste oro verde. Propone un panorama olfattivo di eleganza assoluta: una lieve brezza minerale apre la strada a sensazioni di foglia di pomodoro, susina, uva spina, muschio. Morbido e sapido al palato, offre un abbraccio caldo e lungamente persistente, 8 mesi in acciaio e 8 in barrique e botti da 20 hl di acacia e rovere. Fettuccine al tartufo bianco.

Kepos 2006 – 4 grappoli
Un rubino luminoso e leggibile introduce aromi intensamente mediterranei e vegetali, con spunti densi di frutta rossa, spezie fini, tabacco dolce e caffè. Saporito, elegante e vellutato nella trama tannica, lungo. Un anno in botti di rovere francese da 50-60 hl. Cinghiale in agrodolce.

Teroldego Rotaliano 2006 – 3 grappoli
Orlo porpora. Aromi di ribes e mirtillo, rifiniti di erba di sfalcio e pepe nero. Sorso piacevole e gustoso. Un anno di barrique e botti da 40 hl. Lombatine di maiale.

 

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