Rassegna Stampa

1 Gennaio 2012

Duemilavini 2012 - Il Libro Guida ai Vini d’Italia

Elisabetta Foradori è veramente un vulcano. Mai ferma sugli allori è sempre alla ricerca del nuovo e soprattutto del buono. Una conferma viene dalla bontà dei vini ottenuti dal Teroldego, figli di un vitigno di montagna, che affonda le radici nei sassi dolomitici, calcarei, porfirici e granitici della Piana Rotaliana. Qui, il Teroldego ha trovato il suo carattere originario e la sua massima capacità espressiva, sostenuta da una viticoltura naturale che si basa sui principi della biodinamica (introdotta nel 2002 e dal 2009 certificata Icea e Demeter). Ma la vera, grande novità è l’anteprima assoluta del Fontanasanta Nosiola. Entrando nella cantina dove il Fontanasanta si eleva e affina in anfore enormi con coperchio a chiusura ermetica, si torna indietro di 5000 anni, agli arbori dell’enologia “La possibilità di avere delle uve “vive”, ricche di energia, grazie alla pratica della biodinamica in vigna e la straordinaria forza energetica dell’anfora hanno reso possibile una vinificazione “vecchia”. L’anfora permette una lunga permanenza del vino a contatto con le bucce: ed ecco che tutta l’espressione della Nosiola si rileva lentamente”. Questo il Foradori pensiero: assaggiare per credere.

Granato 2008 – 5 grappoli

Rosso con qualche barlume porpora. L’eleganza delle sensazioni fruttate, balsamiche e speziate impone l’assaggio all’istante, il quale si appaga della sorsata, ebbro di note di viola e rosa, ciliegia, visciola e ribes, boero, pomodoro, radice di liquirizia, con accenno vegetale di rara eleganza. Tannini di puro velluto, vino fresco, fruttato, minerale, con piacevolissima nota amara. Vinificato in botti da 50 hl, poi in barrique e rovere per 24 mesi. Entrecote Red Danish.

Fontanasanta 2009 – 4 grappoli

A un soffio dai 5 Grappoli. Bella tonalità paglierino che vira al dorato. Naso veramente intrigante che sciorina sentori di frutta esotica, cedro, erbe aromatiche, artemisia, mela, mallo di noce, pesca e melone bianchi, cipria ed erba limoncina. Bacca di vibrante sapidità e, in subordine, agrumata freschezza ; persistente, polputo, consistente e croccante, finisce con un sottile filo di tannicità. Vinificato in anfore da430 l, resta sulla bucce per 8 mesi, poi altri2 inbotti di rovere e acacia da 20 hl. Lasagna di mare.

Foradori 2008 – 4 grappoli

Rubino violaceo. Si succedono viola, mirtillo, ribes, lampone, yogurt all’amarena, mentolo, boero, noce moscata, timo e spezie con chiusura balsamica. Fresco, fruttato, di bella sapidità, tannini presenti ma dolci e ovattati. Vinificato in acciaio e botti, poi sosta in barrique usate e botti per 20 mesi. Pappardelle al sugo di lepre.

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