Rassegna Stampa

8 Gennaio 2017

Guida essenziale ai Vini d’Italia 2017

Doctor Wine by Daniele Cernilli

Il mondo del vino e del teroldego in particolare devono molto a Elisabetta Foradori e se di questo vino si parla nel mondo degli appassionati lo si deve in gran parte al lavoro straordinario di questa vignaiola. Negli ultimi dieci anni Elisabetta ha progressivamente riconvertito i suoi vigneti in biodinamica e da qualche vendemmia sta sperimentando l’uso di anfore in vinificazione. I vini sono molto espressivi, non sempre perfetti, ma mai anonimi.

Granato 2013, 92  punti

Da uve teroldego. Botti grandi per 15 mesi. Rubino molto intenso e cupo. Note d’inchiostro mirtillo ribes nero su accenni appena speziati agile e salino al gusto, meno corposo che in precedenti edizioni ma decisamente piacevole e di buona eleganza.

Teroldego 14, 90 punti

Da uve teroldego. Botti grandi per circa un anno. Rubino intenso violaceo. Molto fruttato, note di mirtillo, mora e ribes nero integre e nitide. Sempre teso e corposo, piacevolmente salino, caldo, di facile bevibilità.  

 

torna alla rassegna <
torna alla rassegna < 1482361053copertina.jpg
ita | eng