Rassegna Stampa

1 Gennaio 2012

I Vin d'Italia 2012 - Le Guide de L'Espresso

Elisabetta Foradori è stata negli anni Novanta la principale artefice del rilancio del Teroldego Rotaliano, di cui è anche una delle interpreti più sensibili, Il suo Granato, la selezione più severa e prestigiosa (prodotta solo nelle annate ritenute all'altezza), è diventato infatti nel tempo una delle etichette "cult" della tipologia. Nel corso dell’ultimo decennio Elisabetta ha gradualmente riconvertito i suoi vigneti all’agricoltura biodinamica.

Dopo essere stata folgorata dalle prove di alcuni colleghi e da una vista presso l’ultimo dei grandi artigiani spagnoli che le fabbricano a mano, la nota vignaiola ha vinificato le ultime annate – di bianchi e di rossi – in grandi anfore di terracotta. Di solito non commentiamo i metodi di lavorazione e ci limitiamo a valutare il prodotto finito. Non solo: per una vecchia abitudine da cronisti “navigati”, diffidiamo delle ricette miracolistiche e di tutto ciò che può essere in odore di approccio fanatico (e non è certo quest’ultimo il caso di Elisabetta). Detto questo, non c’è dubbio che i primi risultati siano sbalorditivi ed eloquentissimi.

 

FORADORI 2009 – 18.5/20 – 5 bicchieri

Rosso di maturità di frutto unica più che rara: mora, mirtilli, ribes nero; gusto che vira verso la grafite e le spezie, per poi ritornare su una purissima voce fruttata, con centro bocca e finale pieni di succo.

 

MOREI 2010 – 18.5/20 – 5 bicchieri

Profumi inebrianti di frutto nero maturo, davvero nitidi e avvolgenti; bocca di rara pienezza e avvolgenza, grande presa gustativa, grande passo, vino di caratura superiore e dalla progressione finale trascinante.

 

SGARZON 2009 – 18/20 – 5 bicchieri

Colore profondo, naso sulle prime velato, ma energico e complesso: spezie, brace, mora, cacao; bocca di rara spezialità, naturalissima nello sviluppo, soffice e contrastata al tempo stesso, tannini impressionanti per sapore e finezza

 

MOREI 2009 – 17.5/20 – 4 bicchieri

Naso più ombroso e affumicato del 2010, brace, lato quasi “vulcanico” ; bocca di magnifica presenza di frutto, con l’aria perde un leggere lato rustico e si dimostra fine e sottile, complesso molto persistente.

 

SGARZON 2010 – 17.5/20 – 4 bicchieri

Colore intenso e bella apertura aromatica su note di frutto maturo, con un cotè più ombroso e intrigante di china, grafite, inchiostro; bocca profonda e modulata, piena di energia e succo, sapida e slanciata, contrastantissima, notevole.

 

FONTANSANTA NOSIOLA 2010 – 16/20 – 3 bicchieri

 

GRANATO 2008  – 15.5/20 – 3 bicchieri

 

FORADORI 2008  – 15.5/20 – 3 bicchieri

 

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