Rassegna Stampa

4 Marzo 2006

Specchio - Slowfood, Il Teroldego Rotaliano

Il Teroldego Rotaliano è il vitigno simbolo del Trentino. Le origini del nome si perdono nella notte dei tempi, anche se molto probabilmente il termine è legato al fatto di essere un’uva coltivata nelle terre di confine con il Tirolo: Tiroler Gold (oro del Tirolo) era infatti il nome usato alla corte di Vienna per indicare il vino proveniente dal Trentino.

Scheda tecnica
Granato 2003

Denominazione Vigneti delle Dolomiti Rosso
Tipo di Vino Rosso elegante
Regione di origini Trentino
Terreno Suolo alluvionale, ghiaioso con ciottoli
Uve Teroldego Rotaliano 100%
Raccolte Seconda decade di settembre
Vinificazione In grandi tini aperti di legno di quercia
Alcool 13% vol.
Temperature di servizio 16-18 gradi
Resa per ettaro 50 quintali di uva
Bottiglie prodotte 40 mila
Maturazione 18 mesi in barrique
Affinamento 9 mesi in vetro
Colore Granato con sfumature bluastre
Profumo Cacao, tabacco, petali di viola, ginepro
Sapore Strutturato, dal finale lungo
Prezzo in enoteca 37 euro

L’altra etichetta
Teroldego Rotaliano Foradori 2003


Le uve sono coltivate nello scenografico Campo Rotaliano, formatosi in epoca glaciale grazie all’opera del fiume Noce. Si presenta nel bicchiere con un’elegante veste rossa intensa, al naso si percepiscono sentori di frutta matura e di fiori secchi. In bocca ha freschezza ed energia, con un finale piuttosto lungo e appagante.
Prezzo in enoteca: 13 euro

 

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