Rassegna Stampa

5 Gennaio 2017

Vinibuoni d'Italia 2017, Touring Editore

L’Italia degli autoctoni: i vini e le cantine migliori in tutte le regioni. In più: gli Spumanti Metodo Classico e l’Istria. 

La degustazione dei vini di Elisabetta Foradori deve seguire ritmi lenti per consentire a vino e degustatore di essere sulla stessa lunghezza d’onda. Notevole il Manzoni Bianco 2014, dai sentori di frutta matura, uva macerata, fine e bocca voluminosa. Il Teroldego si declina in modo vario: eccelle Sgarzon 2014, pieno e morbido, con tannino levigato e ampio ventaglio di confettura di frutti rossi, viole appassite, sottobosco, radici amare, pepe; segnaliamo anche il Morei e il Foradori 2014, entrambi verticali ed eleganti, un po’ chiusi all’inizio ma poi connotati da un ricco corredo di frutti e spezie e da tannino vivace. Il Nosiola emana note di limone e tè, in bocca è fresco e sapido.

 

Vigneti delle Dolomiti IGT Bianco
Manzoni Bianco Fontanasanta 2014 ****

Vigneti delle Dolomiti IGT Rosso Sgarzon 2014 ****

Vigneti delle Dolomiti IGT Rosso Morei 2014 ****

Vigneti delle Dolomiti IGT Rosso Foradori 2014 ***

Vigneti delle Dolomiti IGT Bianco Nosiola Fontanasanta 2014 **

 

 

 

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