Rassegna Stampa

7 Gennaio 2016

Vitae La Guida Vini 2016

Vitae 2016

Foradori

Con competenza e determinazione Elisabetta Foradori, signora del teroldego, continua la strada intrapresa ormai da quasi un decennio nella viticoltura biodinamica ed è ora anche leader di questo settore vitivinicolo. Più della metà dei prodotti sono fermatati in anfora, un sistema antico e rinnovato che dona tratti non sempre facili a vini di grande personalità, che come doni preziosi, per essere apprezzati appieno si fanno attendere. L’uscito del raffinato Granato 2011 accanto al classico Foradori completa l’immagine dell’azienda con i suoi vini più tradizionali sempre attualissimi. 

SGARZON 2013

L’abito è rosso rubino scuro con sfumature ciclamino. Ricordi di lunga macerazione arrivano lentamente a completare le immediate note di ciliegia, chiedi di garofano, ed eucalipto in un crescendo sempre più complesso. Il sorso è ricco, appagante, voluminoso e lascia intendere grandi doti di longevità.  Riposa in anfora per più di un anno. Filetto manzo alla crema di bosco.

MOREI 2013

Dimensioni di freschezza già rubino con screziature viola. Si apre al naso con ritmi calmi per regalare sfumature di piccoli frutti, viola, rosa e delicato pepe nero. Il volume generoso e la trama tannica armonica garantiscono persistenza al sorso che chiude con ritmi fruttati. Maturato 8 mesi in anfora sulle bucce e 6 mesi senza. Medaglioni di vitello allo speck.

FORADORI 2013

Il colore è quello del Teroldego ancora giovane, rubino, classico con qualche increspatura violacea. Naso all’apertura floreale, cui fa eco un bel frutto rosso insieme a un soffio di vaniglia. Piacevolmente tannico all’assaggio, mantiene toni vivaci con un’entrata fresca e un finale fruttato. Matura in legno grande per 12 mesi. Guancette al teroldego con polenta di Storo.

GRANATO 2011

Veste elegante rubino scuro. Olfatto intrigante con richiami fruttati di mora e lampone intrecciati a sentori terziari. Bocca vellutata e ricordi di vaniglia rendono piacevole il sorso aromatico e avvolgente. Garantita la persistenza. Riposa per 15 mesi in botti di rovere da 30 ettolitri, poi altri 20 mesi in bottiglia. Costolette di cervo in crosta di farro.

MANZONI BIANCO FONTANASANTA 2013

Paglierino deciso con riflessi oro. I sentori di pompelmo e melone arrivano piano in un gradevole mélange mimosa e anice. In bocca mostra le sue doti sapide insieme al tipico tratto vegetale. Fermentato sulle bucce, matura in legno di acacia da 20 ettolitri. Vellutata di patata al timo. 

 

 

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