Rassegna Stampa

4 Gennaio 2017

Vitae La Guida Vini 2017

Il cambio generazionale nell’azienda Foradori è ormai un fatto consolidato. Il figlio Emilio prosegue con mano sicura il lavoro di Elisabetta, introducendo nel contempo le proprie esperienze personali. Alcune variazioni nella logistica di cantina non hanno intaccato infatti il progetto generale, fortemente caratterizzato dalle macerazioni in anfora. La bella proposta di quest’anno riguarda un nuovo vino, il Pinto Grigio dall’emblematico nome di Fuoripista. Ma il protagonista rimane il Granato, che nel millesimo 2013 raggiunge una straordinaria ricchezza varietale e si aggiudica il Tastevin AOS.

GRANATO  2013, Tastevin AOS  - 4 viti

Veste rubino violacea. Un soffio di menta apre la strada a note scure e dolci: mora di rovo, viola candita, inchiostro di china, petali di rosa, bergamotto e leggerissimo pepe rosso. Sorso vivace e pieno, risplende il frutto quasi vellutato, sollecitato dall’acidità. Persistente con un ritorno di sentori fruttati integri e avvolgenti. Grande trasparenza varietale e purezza, tenendo salda l’eleganza. Straordinaria bevibilità. Un vero capolavoro. In botte di rovere da 30 ettolitri per 15 mesi; seguono 20 mesi in bottiglia. Bocconcini di camoscio con canederlotti al burro.

FORADORI 2014, 3 viti

Rubino luminoso e brillante. Olfatto e gusto ricchi di tradizionale tipicità. Alle note floreali di viola e ai tocchi di mora e mirtillo fanno eco slanci delicati di tabacco biondo e più intensi di liquirizia. Il tono speziato dato dalla parziale maturazione in legno grande non è mai invadente, ma avvolge armonicamente il gusto. La trama tannica è viva, lunga la persistenza. Vinificato in vasche di cemento, sosta per 6 mesi in rovere grande. Bracioline di coniglio ai peperoni.

FUORIPISTA 2014, 3 viti

Delicato paglierino con tenue riflesso rosato. Il bouquet è pulito e conserva traccia della lunga macerazione sulle bucce. Il gusto affilato è giocato sui toni minerali e conserva un fine fondo tannico, che insieme alle sensazioni fresche rende immediata la bevibilità. La persistenza prosegue lunga e la chiusura riporta un bel timbro minerale. Ottima riuscita peer questa incursione in territorio internazionale, con un pinot grigio macerato sulle bucce in anfora per 8 mesi. Pasta e fagioli con le cozze.  

SGARZON 2014, 2 viti

MANZONI BIANCO FONTANASANTA 2014, 2 viti

MOREI 2014, 2 viti

NOSIOLA FONTANSANTA 2014, 2 viti 

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